Scelta ad aprire la sfilata la modella ucraina Inna, che in abito lungo sui toni tenui dell’avorio ed una mantella avvolgente e frange in stile Celestino, ha portato con sé tutta la dignità del suo popolo che anche nella forza del bello vuole intravvedere la via del riscatto. La bellezza come ideale, perchè tra il bello e il bene esiste un legame misterioso, inafferrabile e indistruttibile. La “Bellezza”, intesa in senso “schilleriano”, è un concetto universale, ad essa è affidato il potere di ricomporre in un’unità armonica il disordine fondamentale della realtà, rendendola capace, così, di rivelare un senso ultimo al di sopra del suo stesso caos, e come citava Dostoevskij "la bellezza salverà il mondo" ed è questo il messaggio di speranza che la Maison Celestino ha voluto trasmettere.

La Collezione Couture A/I 2022/23, intitolata “Il Velo di Iside”, è stata presentata a Roma al Teatro India. Ancora una volta la Maison sceglie i luoghi dell’arte per la sua collezione.

Il Brand si è ispirato nelle sua nuova Capsule Collection alla Dea egiziana Iside, al suo velo e alla sua dimensione simbolica, di cui si è intrisa la civiltà romana in età repubblicana. Un omaggio evocativo al mistero di una figura femminile capace di conquistare la fede e la venerazione di popoli diversi dal suo, nel segno della cultura del lavoro artigianale e dell’operosità nel tessere, da sempre tratti caratteristici della storica Casa di moda. 

La Maison ritrova così il mito di Iside nel cuore di Roma, un’occasione per far risaltare l’estetica tipica del mondo fashion, attraverso la valorizzazione della donna nella sua spiccata personalità, dove il velo richiama l’eleganza e il fascino della sua bellezza.

Una collezione di 25 capi dallo stile riconoscibile in toni accattivanti e dettagli con elementi di ispirazione orientale che sottolineano al meglio la figura femminile. Gonne lunghe, maniche svasate, tessuti luminosi arricchiti da fili dorati forniscono abiti di pronunciata sensualità, in cui si apprezza la ricchezza di sfumature e la preziosa fattezza artigianale dei tessuti.

Le nuances trovano collocazione nei chiaroscuri tipici del mondo mediterraneo, in un’atmosfera esotica di assoluto impatto visivo ed emotivo, in cui risaltano delicati motivi stilistici con ruoli di supporto per il bianco e l'oro, in combinazioni cromatiche insolite e suggestive.

La musica esotica che ha accompagnato la sfilata ha reso ancora più suggestivo il fashion show alla folta partecipazione di pubblico e di stampa accreditata che ha calorosamente e con grande entusiasmo applaudito le 26 straordinarie creazioni nella magica atmosfera del palcoscenico del Teatro India di Roma, divenuto per una notte suggestiva passerella dell’alta moda italiana.

L’evento, curato sotto la direzione artistica di Giovanni Scura, è stato impreziosito dalle straordinarie creazioni dell’hair Stylist Giuseppe Scaramuzzo e del make-up Artist Ida Montanari insieme alla sua Accademia. Hanno partecipato all’evento le stagiste del corso di Event Management della UNINT. L'ufficio stampa è stato diretto da Maria Cristina Rigano.

Gisella Peana

© RIPRODUZIONE RISERVATA

 

 

 

 

Giovanni Scura, Art Director della Maison e Caterina Celestino  

 

Maria Cristina Rigano, Gisella Peana 

 

Gisella Peana 

Share This

Follow Us