In finale alla kermesse di Altaroma, la settima edizione di International Couture Fashion Show che si conferma tra gli eventi di spicco del panorama internazionale, organizzato da Maria Christina Rigano, consigliere all’Istituto Culturale Italo Libanese.

Per la prima volta la sfilata, realizzata in collaborazione con IFN Network, è stata trasmessa sui canali di “International Fashion Network” andando in onda ad Amsterdam, Dubai, Milano, Londra, Newyork e Romafashiontv.com, grazie a Manuel Ivan Maria Perrotta.

Il look delle modelle è stato studiato e realizzato con cura, per il Make-up dalla FACE PLACE ACADEMY by PABLO, direzione artistica di Pablo Gil Cagné e Francesco Amatucci, per le acconciature da THE BEST CLUB by WELLA, direzione artistica di Giovanni Salerno, Alessio Larghetti, Antonello Lotito, Luigi Vernengo e Leo Libardi accompagnati dal loro Team. Hanno collaborato gli studenti della UNINT, Università degli studi Internazionali di Roma, che si sono occupati del backstage e il Troy Natural per il Sustainable healthy food.

Eleonora Pieroni, Top model e attrice tra l’Italia e New York ha aperto lo show di International Couture in calendario ALTAROMA, indossando una creazione dello stilista Libanese Missak Farassian. Il colore bianco dell’abito vuole rendere omaggio alla speranza di pace e di serenità che al momento manca ormai da numerosi anni nel Paese dello stilista.

La sfilata collettiva International Couture, ponte tra oriente e occidente è stata presentata con maestria dall’attrice Francesca Ceci, volto noto di romafashiontv che ha anche intervistato gli stilisti registrando il live del backstage che è stato trasmesso nei bellissimi saloni del Baglioni Hotel Regina per gli ospiti presenti e nelle reti di International Fashion Network.

Missaki Couture ha presentato la collezione "Melodramma", un’opera teatrale che si caratterizza per essere eccessivamente drammatica ed estremamente sentimentale. Lo stilista Missak Farassian, che ha creato una collezione di abiti ricchi di raffinati ricami, cristalli e perle dai colori pastello si è ispirato alla citazione: “Nel dramma, i personaggi dovrebbero determinare la storia. Nel melodramma, la storia determina i personaggi". 

In seguito è stata presentata la collezione monocromatica "Moon Urbban Fusion" di Natasha Pavluchenko. La fashion designer, innamorata del nero che è diventato il suo marchio di fabbrica e allo stesso tempo l’ispirazione da cui nascono i suoi abiti. Questa volta l'oscurità porta dritta al cielo, pieno di tenebre, ma illuminato dal bagliore infinito delle stelle. Un riferimento al cosmo dal quale trae l’ispirazione della collezione e il suo titolo. Dominano abiti lunghi nel colore del nero opaco, che ricordano l’ottocento, unendo l'eleganza al neogotico stile rock, in contrasto con le giacche elaborate con spalle in evidenza anni '80. "Ogni artista è un po' lunare e proviene forse dalla luna" - afferma Natasha Pavluchenko - ho voluto regalare al pubblico un'esperienza straordinaria, un vero spettacolo con dei personaggi da favola, in cui le modelle hanno interpretato gli angeli, portando il pubblico in un mondo straordinario, pieno di sensualità e stravaganza. Sono felice di avere mostrato ancora una volta la mia collezione a Roma, città alla quale sono molto legata e da dove provengono molte delle mie ispirazioni artistiche". Partner della collezione è stato lo studio d'architettura Concept 77, con il quale Natasha Pavluchenko collabora, realizzando originali progetti di interni ed edifici. 

Lo show è proseguito con la collezione "Renaissance" del brand ABIDDIKKIA, ed è il momento del colore, del sole e del mare delle Isole Eolie. Giovanna Mandarano ideatrice del brand, ha presentato a International Couture una collezione che mescola creatività, passione ed energia, le modelle nascoste da giganti cappelli e borse di paglia ove la loro allure rievoca l’estate e le strade di Panarea. Abiti, camicie, e tuniche con stampe iconiche che caratterizzano il brand ABIDDIKKIA dallo sguardo rivolto alla Sicilia, al suo Barocco, ai colori vivaci delle sue maioliche e dei suoi caratteristici carri. Le combinazioni di colore si mescolano intriganti spaziando tra quelli basici e tinte vitaminiche enfatizzate da accostamenti decisi ma raffinati che accarezzano le linee morbide avvolgendo il corpo femminile con carattere. Una palette perfetta per ispirare il buonumore e cancellare ogni traccia del grigiore invernale. “Colore” sarà indubbiamente una delle parole d’ordine per la bella stagione. Ad accompagnare la collezione "Renaissance" di ABIDDIKKIA gli accessori di "Ferrum Jewels" di Mauro Carrazza, uno dei pochi artigiani che lavora il ferro e crea opere d’arte, ogni pezzo è unico e inimitabile. Veri gioielli da indossare, resi particolare dall’unione di bottoni, vetro, cristalli insieme alla lavorazione del ferro. Forza e fragilità in un unico elemento. "Ferrum Jewels" è un brand giovane ma già conosciuto oltre che in Italia a New York ed a Atene.

SabrinAmoroso, giovane stilista diplomata da poco, per la sua prima apparizione sul catwalk ha scelto International Couture dove ha presentato "Ba-riolé", una collezione dai colori pastello che si racconta attraverso un mix tra materiali e ricami, che punta su un’armonia di colori e forme. "Ba-riolé" si ispira al Rococò, trasformando alcuni elementi tipici del Barocco, attraverso i valori intrinsechi del Rococò. Le linee sono più sottili e stilizzate, ornamentate da colori pastello che rendono il tutto molto più armonioso e leggero. Elementi che hanno ispirato la collezione sono stati i diversi dipinti del 700 che simboleggiano l’amore e la passione insieme alla natura viva, ricreata in passerella attraverso drappeggi, ricami, fiori e stampe. Il corsetto è il capo ricorrente in tutta la Capsule. Ad  impreziosire in passerella la collezione "Ba-riolé" di SabrinAmoroso sono stati gli eco-tech bijoux della collezione “Mottanai” byLUDO dell’architetto Ludovica Cirillo. La collezione è stata concepita ed esposta a Tokyo, mischia pezzi di riuso tecnologico, materiale tipico del brand e li assembla attraverso le tecniche della tradizione locale giapponese. ByLUDO ha presentato a International Couture pezzi artistici ciascuno dei quali è dedicato ad una tecnica artigianale diversa: dai cavi elettronici assemblati col sistema mizuhiki, ai circuiti del computer realizzati col metodo origami, a pezzi di CD assemblati con il concetto del kintsugi. La parola “Mottanai” rimanda all’insegnamento buddista sullo spreco che si fa delle cose quando non si attribuisce loro il giusto valore. 

E infine la sposa con Marcela De Cala e la sua collezione "Esperanza", una moda sposa rivolta a tutte le donne moderne, raccontata con l’introduzione di tulle, pizzo e perline. Per la sposa che ama il lusso, Marcela De Cala ha scelto abiti arricchiti da perle e cristalli, invece per quella che predilige un tocco più appariscente la designer ha scelto decori floreali. Venti abiti da sposa unici indossati con le calzature "Fleur d’Oranger", che accompagnano la donna nel giorno più importante della sua vita e offrono “in punta di piedi” un prodotto di altissima qualità, realizzato su disegno originale con sapienza e amore. Il marchio è frutto della sinergia tra due imprenditori affermati nel settore calzature, un brillante designer italiano e un’azienda storica che allarga incessantemente la propria offerta grazie a una ricerca continua, senza trascurare l’innovazione del prodotto e soprattutto del MADE IN ITALY che coniuga le migliori materie prime lavorate in Italia con una realizzazione artigianale sapiente e accurata, che nulla lascia al caso.

Ancora una volta International Couture vuole porsi come ponte tra l’oriente e l’occidente, un evento che mira a proporre e promuovere designer italiani e stranieri. 

Gisella Peana

© RIPRODUZIONE RISERVATA

Foto di Marco Carusotti

 

 

 

 

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